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Il distacco dalla famiglia quando si cambia paese

Allontanarsi dagli affetti non è mai facile, si scatenano una moltitudine di emozioni e viene a galla quanto siano veramente significativi per noi!

Essere consapevoli di come gestiamo il distacco e la lontananza ci dà la possibilità di iniziare a districare i nostri “nodi” relazionali per vivere appieno la nostra vita.

Nel mio lavoro con gli expat ho raccolto 3 tipi di separazione e oggi te li voglio raccontare.

1. La separazione indolore

“Andare via di casa non mi ha fatto né caldo né freddo”

Chi vive la separazione in questo modo, non sente particolari emozioni, è concentrato sul cambiamento e sulle cose da fare.

E’ possibile che la persona sia poco in contatto con i suoi sentimenti profondi, spesso perché complessi o percepiti come minacciosi.

2. La separazione tragica

“Lasciare la mia famiglia è stato terribile”

Chi vive la separazione come qualcosa di catastrofico, vede i punti di riferimento crollare e sente di essere inondato di emozioni.

La persona con questa esperienza, entra in uno stato d’allarme generale, tanto che fa fatica a concentrarsi su altri aspetti.

3. La separazione adulta 

“Separarmi è stata dura, ma l’ho digerito”

Chi vive la separazione in questo modo, si permette di vivere tutte le sue emozioni, in particolare la tristezza.

La persona è in contatto con ciò che sente, gli dà una cornice di significato, lo esprime a chi ama e si sente sicuro nell’allontanarsi.

Ma da cosa dipende il modo in cui viviamo la separazione dalla famiglia?

Ci sono diversi fattori in gioco, in particolare:

  • Che significato viene dato dalla persona e dalla famiglia all’allontanamento (tradimento, naturale evoluzione, rottura, catastrofe, opportunità?)
  • Cosa rievoca la separazione della nostra storia personale (lutto, abbandono, solitudine, distacco?)
  • Come gestiamo le nostre emozioni (le scansiamo, le riconosciamo, le esprimiamo, le teniamo per noi, le sappiamo regolare, non riusciamo a calmarci?)
  • Che senso di fiducia abbiamo verso le nostre capacità come individui (pensiamo che ce la possiamo fare?)
  • Quanto siamo capaci di crearci uno “spazio sicuro interno” quando la situazione si fa difficile e siamo soli

E tu, come hai vissuto la separazione dalla tua famiglia? Ti sei ritrovato in una delle tipologie o per te è stato diverso?

Come sempre sono in ascolto se vuoi condividerlo su info@giuliasalerno.com  🙂

Un abbraccio,

Giulia

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