Perché abbiamo paura di cambiare? 4 spiegazioni psicologiche

Quante volte ti è capitato di dire “ok sono pronto, adesso è il momento di farlo!” e poi di ritrovarti prima di subito in quel limbo di timori, desideri, incertezze e immobilità?

Cambiare è difficile, richiede consapevolezza, motivazione e risorse.

Perciò, oggi ti voglio parlare di quattro spiegazioni psicologiche per cui abbiamo paura di cambiare:

  1. Il senso di continuità dell’identità: ogni individuo ha bisogno di percepire una stabilità interna, una sensazione di continuità nell’esistere, nel sapere come è fatto. Fondamentalmente, la sicurezza di conoscere se stesso. Quando decidiamo di cambiare, possiamo avvertire il timore legato alla possibilità di comportarci e sentirci in modo diverso e quindi ad una discontinuità.
  2. La coerenza nella visione della realtà: ogni persona ha anche bisogno di percepire una coerenza rispetto all’idea che ha delle cose. Cambiare implica una modifica nella nostra posizione nel mondo e un nuovo modo di vedere e vivere la realtà.
  3. La tolleranza dell’incertezza: l’incertezza è un’esperienza che può essere vissuta come qualcosa di scomodo. Non sapere, può stimolare paure e sensazioni di vuoto. Ciascuno possiede un certo grado di tolleranza all’ignoto, lo vive e lo affronta in modo diverso. Questo ha a che fare anche con il significato che gli attribuiamo: molti hanno paura dell’incerto perché lo valutano come qualcosa  di minaccioso.
  4. La focalizzazione sulla perdita: molto spesso abbiamo paura di cambiare perché ci focalizziamo su ciò che perderemo, sulla sensazione di “lasciare”, “dimenticare”, “non riavere più”.

Cosa possiamo fare quindi per aiutarci nei momenti di cambiamento? Ecco qui 4 spunti di riflessione collegati ai 4 punti precedenti:

  1. Possiamo concepire l’identità come un processo in continua evoluzione, piuttosto che come qualcosa di statico che procede per “scatti”. In quest’ottica, il cambiamento è ciò che garantisce vita alla nostra identità, che permette di incorporare aspetti nuovi al nostro sistema interno e arricchirlo giorno dopo giorno.
  2. Se accettiamo questa nostra “costruzione continua“, verrà più semplice accogliere le discontinuità, le incoerenze e i nuovi modi di vedere il mondo.
  3. Un aspetto cruciale è la valutazione che facciamo dell’ignoto. Accogliere l’incertezza con consapevolezza e con curiosità può essere la chiave per andare incontro alle novità e trarre il meglio da esse, con l’energia utile a costruire a mano a mano gli strumenti necessari per viverle.
  4. Allenarsi al “cosa posso guadagnarci da questo cambiamento?” ci permette di focalizzare l’attenzione sull’aspetto della crescita, e mobilita le energie in direzione di essa. Cambiare non vuol dire necessariamente abbandonare, ma creare nuove possibilità, aggiungendo significato alla nostra vita.

Un sorriso,

Giulia

 

Ps. Se hai il cuore agitato, ho creato delle visualizzazioni per te qui ❤️

Se sei in ansia e ti senti destabilizzato per i cambiamenti che vivi dai una sbirciata al mio videocorso Stability!

 

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giulia salerno

Sono Giulia, psicoterapeuta dell’espatrio. Ti aiuto a ritrovare la stabilità se ti senti fuori posto, vivi il dubbio su dove vivere, o le tue relazioni con il partner e la famiglia lontana sono diventate difficili.

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