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Il senso di appartenenza: che cos’è e come cambia quando ci si trasferisce all’estero

Non basta far parte di un gruppo, oppure vivere in un determinato Paese per sentirsi appartenenti ad esso.

L’appartenenza è un sentimento, è il senso di inclusione e la percezione del proprio valore personale in un determinato contesto.

Ci sentiamo appartenenti quando percepiamo di essere accettati come membri, quando le nostre differenze sono riconosciute e tollerate, quando ci sentiamo connessi con gli altri.

L’appartenenza e’ un bisogno fondamentale dell’essere umano: se pensiamo alla piramide dei bisogni, viene subito dopo il bisogno di cibo, sonno e sicurezza. Per questo e’ cruciale per il benessere della persona.

Il senso di appartenenza è spesso collegato alla sensazione di conforto e piacere di non essere soli e al sollievo nel sapere che anche altre persone vivono situazioni simili alle nostre.

Due aspetti fondamentali collegati all’appartenenza sono anche il coinvolgimento e l’aggregazione. Vediamo in che senso.

Se non partecipiamo attivamente e non interagiamo con il contesto, è difficile che possiamo sperimentare il senso di appartenenza. Se non creiamo connessioni con gli altri, è molto probabile che ci non ci sentiremo parte di un gruppo.

In questo senso, la partecipazione attiva è un ingrediente fondamentale se si desidera aumentare l’esperienza di appartenenza.

Ma in che modo si costruisce il senso di appartenenza? Sicuramente il primo luogo dove ne facciamo esperienza è in famiglia, nel nostro nucleo familiare infatti ci siamo sentiti più o meno inclusi, abbiamo vissuto più o meno un senso di unità.

In generale comunque lo sviluppo del senso di appartenenza avviene con l’identificazione: accettiamo e condividiamo i valori e la cultura del gruppo nel quale viviamo e questo ci porta ad avvertire una similarità e un senso del “noi”.

Cambiare paese implica un cambiamento culturale e quindi una trasformazione di questo senso di similitudine.

Quando cambiamo Paese, possiamo sentirci:

  • Appartenenti al nuovo paese e al nuovo gruppo sociale
  • Non sentirci appartenenti al nuovo paese e al nuovo gruppo sociale
  • Non sentirci appartenenti al nuovo, ma neanche a quello d’origine

Coloro che riescono ad inserirsi nel nuovo contesto si identificano con i modelli, i valori, gli obiettivi comuni, i comportamenti, le norme, gli interessi del nuovo paese. Sono inoltre relativamente attivi socialmente e si sentono vicini agli altri.

Chi non si sente appartenente al nuovo, oppure nè al nuovo nè a quello d’origine, si sente spesso ignorato dagli altri e dalla comunità in generale, non si sente riconosciuto, a volte si sente rifiutato. Essi inoltre non condivide molti aspetti della cultura di riferimento. Opposto al senso di appartenenza vi è quindi un senso di alienazione, bassa autostima e poco sentimento di reciprocità.

Un aspetto interessante emerso da alcune ricerche, è che più le persone sentono di appartenere ad un paese e a un gruppo sociale, più hanno la sensazione che la vita sia significativa.

Questo può avere anche un importante risvolto pratico: per incrementare il senso di appartenenza puo’ essere utile aumentare le attività significative. Le attività significative sono tutte quelle attività che sono importanti per noi, che ci piacciono, che ci danno soddisfazione, che ci regalano un senso di realizzazione.

Caro lettore, e tu come vivi e ti stai prendendo cura del tuo senso d’appartenenza?

Un abbraccio,

Giulia

Se vuoi approfondire ulteriormente ho scritto un altro post qui.

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