fbpx
Close

Come fare la scelta giusta?

Quotidianamente ci troviamo a compiere scelte, dalle più semplici che richiedono poche risorse, alle più complesse e significative che richiedono attenzione, riflessione e una notevole dose di energia.

Magari dobbiamo scegliere che lavoro cercare, se trasferirci all’estero, se spostarci in un’altro paese, oppure se tornare in Italia.

Quando siamo di fronte a una scelta importante, come facciamo a sapere se l’opzione che abbiamo selezionato sia quella giusta? Oppure più in generale, da che parte iniziamo?

Secondo l’Analisi Transazionale, siamo felici della nostra scelta, se nel farla teniamo contemporaneamente in considerazione tre aspetti:

1.La scelta riflette i nostri valori e le nostre opinioni

Nel fare una scelta, è importante fermarsi e riflettere su cosa pensiamo, quali sono le nostre impressioni, idee e opinioni a riguardo. Inoltre, è importante considerare quanto, andando in tale direzione, stiamo tenendo conto dei nostri valori personali (ps. sei consapevole di quali sono i tuoi valori?)

Un punto cruciale per fare una scelta soddisfacente, è anche distinguere ciò che pensiamo ed è importante per noi, dalle opinioni e dai valori di chi ci sta vicino.

2.La concretizzazione della scelta è realistica

E’ necessario che i passi per realizzare il cambiamento siano fattibili, quindi che le azioni da compiere siano realizzabili, considerando sia le circostanze esterne che le nostre risorse e possibilità. Inoltre è importante esaminare le possibili conseguenze che la decisione comporterebbe.

Se non valutiamo questo aspetto con attenzione, molto probabilmente andremo incontro alla frustrazione e all’autocritica.

3.La scelta riflette i nostri desideri e i nostri bisogni, oppure ne esprime un compromesso 

Un altro aspetto fondamentale nella scelta, è il dare voce ai nostri bisogni. Una decisione è buona per noi, se ci permette di soddisfare un bisogno: fisico, psicologico, emotivo o sociale.

Anche in questo caso, può essere utile discriminare ciò di cui abbiamo bisogno, da ciò di cui possono aver bisogno gli altri.

A tal proposito, nel mio lavoro utilizzo spesso la seguente domanda: è giusta per chi? Con questo interrogativo invito i miei clienti a riflettere sul fine della scelta, chi ne beneficerebbe davvero, quanto lo farebbero per sé stessi e quanto per andare incontro alle aspettative delle persone importanti per loro.

Riassumendo, facciamo delle scelte felici, quando ci fermiamo e diamo spazio ai nostri pensieri profondi,  rispettiamo i nostri valori,  valutiamo le nostre capacità e le circostanze, quando siamo in contatto con le nostre emozioni e i nostri desideri.

Caro lettore, di solito come capisci che stai facendo la scelta giusta? Cosa ne pensi di questo particolare modo di vedere la scelta?

Forse può interessarti: quali fasi attraversiamo quando viviamo un cambiamento?

Se ti è piaciuto l’articolo e vuoi ricevere i prossimi post del blog via email, iscriviti alla newsletter sbocciare all’estero qui sotto!

Bibliografia

M. Novellino e C. Moiso, Stati dell’Io, Astrolabio, 1982

girl-2573111_1280.jpg

Condividi:

2 commenti su “Come fare la scelta giusta?

  1. il difficile per me credo sia proprio l’ultimo punto. appurato che il volermi trasferire nella città dei miei sogni rispetta tantissimi valori che io e mio marito rispettiamo e perseguiamo, appurato che è una cosa fattibilissima, ancor più con una professionalità ben spendibile all’estero, rimane l’ultimo punto. sto seguendo solo un mio bisogno oppure veramente anche mio marito e mia figlia ne beneficeranno? credo di essermi bloccata qui, ma credo che parlando a cuore aperto con mio marito saremo concordi. mia figlia ha 6 anni, sente talmente tanto parlare di questa città da parte mia è diventata empatica e sembrerebbe entusiasta, anche se so che all’atto pratico soffrirebbe il cambio di amicizie e di lingua (ci sono passata per il primo punto, ma io ho un carattere più chiuso rispetto a lei). rimango positiva, manca di fare il passo. Grazie per questo blog, lo sto facendo girare fra i miei amici expat, che sono tanti 🙂

    1. Ciao Laura, grazie per la condivisione della tua esperienza e dei tuoi pensieri! Non è semplice come scelta, tantomeno se la decisione non riguarda solo noi ma anche i nostri familiari. Leggo che trasferiti è il tuo SOGNO e intanto dare voce a questo forte bisogno è proprio importante, perchè parla della tua spinta vitale, di ciò che è significativo per te e della persona che vuoi diventare. Una grande cura alla fase dell’adattamento al nuovo contesto e un’attenta definizione degli obiettivi personali e familiari sono dei buoni predittori di un trasferimento soddisfacente. Le sfide sono molte, ma gli arricchimenti profondi per tutti i membri della famiglia sono altrettanti. Grazie, sono felice se posso essere utile a più expat possibile 🙂

Lascia un commento

La tua email non verrà pubblicata.