Come fare la scelta giusta?

Quotidianamente ci troviamo a compiere scelte, dalle più semplici che richiedono poche risorse, alle più complesse e significative che richiedono attenzione, riflessione e una notevole dose di energia.

Magari dobbiamo scegliere che lavoro cercare, se trasferirci all’estero, se spostarci in un’altro paese, oppure se tornare in Italia.

Quando siamo di fronte a una scelta importante, come facciamo a sapere se l’opzione che abbiamo selezionato sia quella giusta? Oppure più in generale, da che parte iniziamo?

Secondo l’approccio che utilizzo in psicoterapia, siamo felici della nostra scelta se nel farla teniamo contemporaneamente in considerazione tre aspetti:

  1. La scelta riflette i nostri bisogni, oppure ne esprime un compromesso

Il primo aspetto fondamentale da considerare nel fare una scelta e’ l’emozione che sentiamo e il bisogno collegato.

Cioe’, qual e’ la sensazione che abbiamo di pancia per cui vogliamo fare quel particolare cambiamento?

Cosa ci dice rispetto a cosa ci serve in questo momento?

Una decisione è buona per noi se ci permette di soddisfare un bisogno: fisico, psicologico, emotivo o sociale.

E qui e’ importante distinguere ciò di cui abbiamo bisogno noi da ciò di cui possono aver bisogno gli altri 🙂

Infatti ai miei clienti faccio spesso la domanda: questa scelta è giusta per chi?

Con questo interrogativo li invito a riflettere sul fine della scelta, chi ne beneficerebbe davvero, quanto lo farebbero per sé stessi e quanto per andare incontro alle aspettative delle persone importanti per loro.

2.La scelta riflette i nostri valori e le nostre opinioni

Nel fare una scelta, è importante fermarsi e riflettere su cosa pensiamo, quali sono le nostre impressioni, idee e opinioni a riguardo.

E’ fondamentale considerare quanto andando in tale direzione stiamo tenendo conto dei nostri valori personali (ps. sei consapevole di quali siano i tuoi valori?)

E come dicevo prima, per fare una scelta soddisfacente dobbiamo distinguere ciò che pensiamo noi, da cio’ che pensa chi ci sta vicino.

3.La concretizzazione della scelta è realistica

Passiamo all’ultimo punto!

E’ necessario che i passi per realizzare il cambiamento che vogliamo fare siano fattibili, quindi che le azioni da compiere siano realizzabili, considerando sia le circostanze esterne che le nostre risorse e possibilità.

Inoltre è importante esaminare le possibili conseguenze che la decisione comporterebbe.

Se non valutiamo questo aspetto con attenzione il rischio e’ di andare incontro alla frustrazione e all’autocritica!

Riassumendo..

Facciamo delle scelte felici quando siamo in contatto con le nostre emozioni e i nostri bisogni, quando diamo spazio ai nostri pensieri e rispettiamo i nostri valori, e quando valutiamo le circostanze e le nostre capacità.

Caro lettore, di solito come capisci che stai facendo la scelta giusta? Cosa ne pensi di questo particolare modo di vedere la scelta?

Un abbraccio,

Giulia

 

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giulia salerno

Mi chiamo Giulia, sono psicologa esperta di espatrio e psicoterapeuta. Aiuto gli italiani all’estero e i rimpatriati a superare le difficoltà e vivere la vita che vogliono.

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