Il desiderio di rivedere la propria famiglia per un expat (in questo periodo di pandemia)

Durante questi mesi ho osservato da vicino il desiderio di molti expat di rivedere la propria famiglia. Un desiderio che a volte ha la forma sottile di una nostalgia, altre di una pesante e ingombrante mancanza.

E’ iniziato tutto al momento dell’ufficializzazione della pandemia e della limitazione degli spostamenti. Molte persone sono letteralmente scappate; impaurite e disorientate hanno acquistato gli ultimi voli riservati agli italiani all’estero per tornare in Italia.

Dopodiche’ abbiamo attraversato la fase della chiusura, e quindi dell’impossibilita’ di vederci. Qui per molti sono iniziate le difficolta’ rispetto alla solitudine, all’isolamento e alla lontananza. Il “non posso abbracciarli” ha reso ancora piu’ doloroso il nostro bisogno di vicinanza, familiarita’ e di conforto.

Ora che il mondo si sta piano piano riaprendo, oscilliamo ancora tra l’attesa e i primi nuovi passi. Alcuni hanno iniziato a provare a prenotare i voli per andare a trovare le proprie famiglie, altri hanno paura e aspettano, altri ancora continuano a studiare l’evoluzione della situazione.

Molti di noi sentono una spinta ad avvicinarsi e al contempo un freno dato dal timore per la nostra e la loro salute.

Nel mio lavoro ho spesso ascoltato emozioni contrastanti rispetto al tornare a visitare l’Italia. Possiamo viverlo poco come una vacanza, possiamo sentire il rischio di ricadere nelle solite dinamiche familiari, oppure di essere riassorbiti dai problemi dei nostri cari.

Quello che mi viene raccontato piu’ spesso adesso e’ il desiderio da parte di molti di sentirsi confortati, uniti, appartenenti e vicini. Allo stesso tempo, di essere a propria volta di supporto alla famiglia.

Sicuramente questo periodo ci ha scosso nel profondo e abbracciare e sentirci abbracciati da chi amiamo torna ad essere un bisogno importante.

Grandi eventi come quelli che stiamo vivendo, possono farci riflettere sulle nostre scelte, in particolare quella di vivere all’estero. Alcuni stanno seriamente pensando di riavvicinarsi e tornare definitivamente in Italia, mentre altri si sentono ancora piu’ certi della decisione che hanno preso.

In scelte come queste, come dico spesso, e’ importante capire per chi lo stiamo facendo.

Sicuramente questa crisi ci sta facendo “riordinare” le nostre priorita’ e sta anche testando quanto forti siano le nostre nuove radici.

Tu come vivi la lontananza dalla tua famiglia? Le tue priorita’ sono rimaste le stesse? Il tuo senso di appartenenza e’ cambiato?

Come sempre sono qui in ascolto 🙂

Un abbraccio,

Giulia

 

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giulia salerno

Mi chiamo Giulia, sono psicologa esperta di espatrio e psicoterapeuta. Aiuto gli italiani all’estero e i rimpatriati a superare le difficoltà e vivere la vita che vogliono.

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