10 modi per migliorare la relazione con il tuo partner nella tua vita all’estero

Se viviamo all’estero probabilmente desideriamo per noi una vita che rispecchi i nostri valori e i nostri bisogni. Magari lavoriamo duro, ci formiamo e facciamo training per migliorare e realizzare i nostri obiettivi.

Ogni volta che penso a quanta dedizione mettiamo nel nostro lavoro (o all’allenamento fisico), mi viene in mente questo: e se dedicassimo la stessa attenzione e lo stesso impegno nella coppia, quanto fiorirebbe in modo straordinario?

Se ogni giorno ci chiedessimo, proprio come al lavoro: come posso migliorare a comunicare? Come posso essere un partner migliore? Su cosa voglio lavorare questo mese per portare la mia relazione ad un nuovo livello?

Succederebbe che sperimenteremmo una soddisfazione profonda e tutta nuova.

Percio’, approfittando anche del mese dell’amore, voglio farti conoscere 10 modi per nutrire, far crescere e rendere piu’ profonda la tua relazione, a partire dalle ultime ricerche che ci sono sul tema, e dall’ esperienza che ho raccolto con le persone che hanno fatto un percorso con me.

Se vorrai potrai usarle per lavorare su cio’ che ti sta a cuore.

Nota bene, tutti questi strumenti sono per te. Molto spesso speriamo e cerchiamo con tutte le nostre forze di cambiare il nostro partner, pero’ ahime’ nella realta’ questo non succede praticamente mai. Quello che pero’ vedo ogni volta, e’ che il cambiamento in uno dei partner cambia sempre la relazione.

E questa e’ una bellissima notizia, perche’ vuol dire che hai il potere di agire tu, e avvicinarti al tipo di relazione che vuoi per te.

Cominciamo:

1.Crea una mappa dei punti di forza della vostra coppia: in cosa secondo te tu e il tuo partner siete particolarmente bravi?

Magari siete stati resilienti nel trasferimento all’estero, oppure riuscite a venire presto a capo di un problema, magari vi divertite, vi viene bene dividervi i compiti o tenere accesa la passione.

2. Fai squadra: mostra interesse nei confronti della prospettiva del tuo partner, fai qualcosa quando e’ in difficolta’ in una situazione sociale per non farlo sentire solo. Non prendere le parti del “nemico”, se cerca supporto in te il tuo ruolo non e’ fare il giudice e valutare chi ha ragione, ma e’ essere empatico.

3. Valida le sue emozioni: validare le emozioni significa comunicare all’altro che quello che sente va bene e ha senso per noi. Alcuni esempi possono essere: “capisco che sei arrabbiato”, “sento il tuo dolore”, “me la sarei presa anch’io”, “quindi sei preoccupato, vieni qui che ti abbraccio”, “ha proprio senso quello che dici”, “sono totalmente d’accordo”.

Rispecchiare le emozioni regala un profondo senso di accettazione e aumenta l’intimita’ (pensa un attimo a quanto e’ bello quando qualcuno lo dice a te!).

4. Coltiva i valori di coppia: hai mai riflettuto su quali siano i vostri valori di coppia?

Se amate viaggiare, avere amici internazionali, frequentare mostre, dedica regolarmente del tempo insieme al tuo partner a questi valori (liberta’, amicizia e cultura).

5. Attenzione a renderlo il centro del tuo universo: nel mio libro Trasferirsi all’estero parlo della “concentrazione dell’affetto”, ovvero della tendenza che possiamo avere all’estero di concentrare tutte le nostre energie sul nostro partner, soprattutto se siamo agli inizi o se abbiamo poco una vita nostra. Magari ci sentiamo soli, oppure crediamo che quella sia la priorita’.

Ma se e’ vero che e’ importante investire nella coppia per farla crescere, e’ anche vero che molta dell’energia che la nutre, la troviamo fuori: con le nostre esperienze positive esterne, portiamo acqua nuova alla coppia, che senza, diventa secca e arida.

Inoltre, per sentirci sicuri e radicati ci serve investire anche sulla nostra vita individuale.

6. Riconosci i tentativi di connessione del tuo partner: in una recente ricerca americana alcuni psicologi si sono chiesti quale fosse il motivo principale per cui le coppie litigano. Cio’ che hanno scoperto e’ che le coppie hanno conflitti non tanto per ragioni economiche, per il sesso o lo stress, ma perche’ avviene un fallimento della connessione emotiva.

Spesso quindi litighiamo perche’ uno dei due non ha captato e risposto ai segnali emotivi dell’altro, ad esempio una carezza non ricambiata o un inizio di conversazione troncato.

Puo’ essere utile quindi chiederci: quali sono i modi che il mio partner utilizza per avvicinarsi a me? Li accetto? Come gli rispondo? E’ possibile che in certi momenti non faccio caso ad alcune di queste richieste di attenzione?

7. Vuoi un cambiamento? Esplicita i bisogni positivi: questo e’ un potente strumento per fermare un litigio ancor prima che inizi: descrivi all’altro cio’ che vuoi che succeda invece di cio’ che vuoi che smetta. Ad esempio, invece che “la smetti di tenere l’acqua fuori?” potrebbe essere “rimetteresti l’acqua in frigo cosi’ la posso trovare fresca quando ho sete?”.

8. Non cercare di aggiustare le sue emozioni: spesso possiamo essere tentati a aiutarlo a ridurre quello che sta sentendo o di dare dei consigli su come poter stare di nuovo bene. Magari ci viene da dire “dai potrebbe essere peggio”, “guarda potresti..”, “dai ora basta”, “vedila in modo positivo” “e se facessi..?”, “dai non esagerare”.

Il problema in cio’ e’ che sminuiamo quello che sente (e cosi’ molto probabilmente non si sentira’ capito).

Il tuo partner ha bisogno che tu lo ascolti e lo accetti cosi’ com’e’ senza voler cambiare quello che sente.

9. Crea dei ponti di fiducia: la fiducia e’ quel filo che ci tiene uniti, sia nella quotidianita’ che nelle difficolta’. Creare dei ponti di fiducia significa mostrare affetto, accarezzare, tenere la mano, far sentire all’altro che siamo li.

Significa anche mantenere la parola data o ringraziare l’altro per le cose che continuamente fa per noi.

10. Continua a sognare e a progettare: che sia un viaggio insieme, decidere di sposarvi, una gita, i figli, un trasferimento in un altro paese, un’esperienza che volete fare insieme, andare in una casa col giardino, alimenta quella fiammella tra voi.

Progettare e sognare ci serve per immaginarci insieme nel futuro, e per sentirci pieni di vita.

E tu, che ne pensi?

Se ti va inizia da uno dei questi punti e fammi sapere 😊 Mi trovi come sempre su facebook e in email 💓

 

 

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giulia salerno

Mi chiamo Giulia, sono psicologa esperta di espatrio e psicoterapeuta. Aiuto gli italiani all’estero e i rimpatriati a superare le difficoltà e vivere la vita che vogliono.

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