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Come vive il Natale un expat

Dicembre è arrivato in punta di piedi, tra una giornata fredda col cielo blu e una tazza di te’ nero bollente.

Oggi voglio condividere con te le sensazioni piu’ comuni legate al Natale per un espatriato 😊 Le ho ascoltate negli anni e che anche io mi trovo a viverle.

Le ho divise a seconda che decidiamo di passarlo in Italia, oppure nel nostro Paese ospitante!

Opzione 1) Quando il Natale e’ in Italia

🎄 Se vivi all’estero sicuramente ogni anno arriva il momento di prenotare i voli, cerchi di prendere i biglietti il prima possibile ma spesso ti ritrovi a pagare di piu’ di quanto speravi lol.

🎄 Sei particolarmente legato al Natale perché è il momento dell’anno per stare insieme ai tuoi cari, infatti molti altri giorni di festa non sono condivisi (non ci sono nel tuo Paese e viceversa).

🎄Nel tuo trolley non c’è mai abbastanza spazio per tutti i regali di Natale (il mio diventa gia’ pieno dopo aver messo il te’, i Christmas crackers e le mince pies).

🎄Quando torni a casa dalla famiglia, torni anche un po’ teenager: non lavori, gli altri cucinano, non paghi l’alloggio.

🎄 Natale significa tornare in contatto con alcune delle tue radici, e sentire un senso di appartenenza diverso.

🎄Quando sei in Italia cerchi di rimediare per il tempo non passato insieme ai tuoi familiari (e acquietare il sottile o forte senso di colpa che a volte senti).

🎄La tua agenda natalizia è super piena, la missione è vedere tutti in pochissimo tempo, il che a volte porta non poco stress (altro che vacanza).

🎄Nel periodo natalizio cerchi di rifornirti il piu’ possibile dei tuoi affetti, in modo che tornato nel tuo Paese quella bella sensazione possa durare per un bel po’.

🎄 Ti confronti con le solite dinamiche familiari che possono essere pesanti (anche il giorno di Natale), soprattutto dato che nella quotidianita’ non ne fai piu’ parte.

🎄 Ti confronti con domande scomode (Quando torni? Hai deciso che fare rispetto a..?) e con osservazioni di vario tipo sul tuo nuovo Paese.

🎄Quando è il momento di ripartire, torni a contatto con la sensazione di distacco e con le montagne russe emotive che comporta. Ci metti un po’ a riassestarti una volta tornato, e a ritrovare il tuo equilibrio.

Opzione 2) Quando il Natale e’ all’estero, per scelta o per impedimenti

In molti lo abbiamo vissuto almeno una volta (soprattutto con la pandemia, ma non solo), e questo porta con se’ altre emozioni.

La nostalgia ad esempio.

Magari sei felice delle tue nuove tradizioni, ma alcune cose ti mancano comunque.. quegli odori, quei gesti, quei riti, cosi’ familiari e significativi per te che sono incastonati in un bellissimo gioiello di ricordi.

Quindi cerchi di ricrearli, magari preparando i tuoi piatti preferiti e festeggiando le ricorrenze come hai sempre fatto.

Oppure passare le feste all’estero puo’ portare distacco.

Magari vivi la distanza in maniera controversa, perché ti suscita sensazioni contrastanti. Cerchi di distaccarti da cio’ che ti ricorda il passato e forse hai deciso di non passare piu’ le feste con la tua famiglia d’origine, ma con la tua nuova famiglia all’estero.

E sicuramente hai i tuoi motivi per farlo.

Sono tante le esperienze di chi vive fuori.

Tutte con pari valore.

Sono espressione delle nostre scelte e dei significati che diamo 🙂

Ti auguro un Natale proprio come lo vuoi.

Un sorriso,

Giulia

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