Vivere tra due mondi: il senso di identità

Una delle sfide che ci si trova ad affrontare quando si vive (e si è vissuto) in altri luoghi, è il fare i conti con la molteplicità dei nostri sé.

“Quando torno nella mia citta’ mi sento diverso”

“Perche’ non posso sentirmi anche qui/li’ nello stesso modo?”

“E’ come se fossi due persone”

“Ho paura di perdere una parte importante di me”

“Qui non riesco mostrarmi per come sono”

“A volte non mi sento pienamente me stesso”

Se anche a te sono balenati questi pensieri, non sei solo 🙂

Percepirci in modi diversi puo’ essere destabilizzante, ecco perche’ a volte è come vivere una crisi d’identità!

La mente cerca congruenza e continuita’, e quando qualcosa cambia (soprattutto rispetto a come ci percepiamo), scatta una sorta di allarme.

Quindi se a volte hai questo timore, e’ completamente normale, e’ il tuo meccanismo di protezione interno.

Ogni cambiamento o nuova fase di vita porta con se’ delle riorganizzazioni dell’identita’.

Pensiamo ad esempio al diventare genitori: il modo in cui ci percepiamo cambia, diventa piu’ complesso (e non privo di contraddizioni).

Stessa cosa succede quando cambiamo Paese o quando ritorniamo in quello d’origine: l’identità cerca nuove forme e nuove stabilità, spesso passando attraverso conflitti, ambivalenze e dualità.

Pensare questo, puo’ normalizzare un pò il nostro vissuto e alleggerici da quel “non dovrei sentirmi così”.

Inoltre, e’ naturale che ambienti, culture e ruoli diversi stimolino in noi sensazioni diverse (come quando usciamo con amici diversi non ci sentiamo allo stesso modo giusto? 😉

Detto questo, sentirsi molto divisi e molto diversi è un vissuto che porta dolore e poca serenità interna.

Percio’ voglio raccontarti quattro modi per lavorare su questo tema per sentirti meglio con te stesso 😊

  • Lascia spazio per l’ambivalenza: accogli le diverse parti di te, ognuna ha valore e importanza! E le contraddizioni fanno parte dell’essere umano.

  • Rifletti sui permessi e i divieti (piu’ o meno consapevoli) che ti dai: perche’ in un luogo ti permetti di essere ed esprimerti in un certo modo e in un altro no?

  • Rifletti su cosa vuol dire per te adattamento e le tue aspettative a riguardo: adattarti al tuo Paese deve per forza implicare la perdita della tua autenticita’?

  • Considera un percorso di terapia dove puoi esplorare tutte le tue sensazioni. Uno degli obiettivi di un percorso poi è proprio l’integrazione delle diverse parti di noi!

Per oggi è tutto,

come sempre sono interessata a sapere che ne pensi e a leggere le tue esperienze su info@giuliasalerno.com.

Ti mando un sorriso,

Giulia

 

Se sei iscritto a sbocciare all’estero ci vediamo lì per continuare a chiacchierare con un tè in mano!

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Condividi l'articolo

giulia salerno

Mi chiamo Giulia, sono psicologa esperta di espatrio e psicoterapeuta. Aiuto gli italiani all’estero e i rimpatriati a superare le difficoltà e vivere la vita che vogliono.

Mi trovi nel mio spazio di terapia online e sui social

Sbocciare all'estero

Iscriviti alla newsletter sbocciare all’estero per ricevere riflessioni, incoraggiamenti e ispirazioni.

My Agile Privacy
Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione. Cliccando su accetta si autorizzano tutti i cookie di profilazione. Cliccando su rifiuta o la X si rifiutano tutti i cookie di profilazione. Cliccando su personalizza è possibile selezionare quali cookie di profilazione attivare.
Torna in alto

Contattami

Se vuoi contattarmi scrivimi qui, io intanto inizio a versare una tazza di te’ anche per te

Seguimi sui Social

Mi trovi nel mio spazio di terapia online e sui social :