Prevenire la depressione post-parto in espatrio

Una mia paziente un giorno mi racconto’ di un’immagine che aveva visualizzato, una donna con i capelli lunghi e scuri che le passava accanto, la guardava in faccia, e poi passava oltre.

Questa donna secondo lei, era la depressione post-parto.

A volte infatti ci andiamo molto vicino, perche’ il calo ormonale e la destabilizzazione iniziale non sono uno scherzo!

Questo tema mi sta molto a cuore, e dopo anni di lavoro, ho voluto racchiudere in un post i consigli per vivere la maternita’ in modo sereno, in particolare all’estero.

Perche’ se la maternita’ e’ un’esperienza trasformatrice che riempie l’esistenza, arriva con le sue sfide, e se viviamo in un altro Paese in alcuni casi puo’ essere molto dura.

Awareness is power, percio’ partiamo da un fenomeno che riguarda la maternita’ in generale, che a volte ho osservato, io lo chiamo mum culture shock.

Probabilmente hai sentito parlare dello shock culturale, ovvero quel senso di disorientamento e malessere che scaturisce dal trasferimento e che puo’ perdurare dopo l’arrivo (ne parlo anche nel mio libro).

Ecco, puo’ capitare di vivere una sorta di shock secondario quando si diventa mamma all’estero perche’ bisogna gestire questo nuovo ruolo in un contesto culturale diverso: possiamo sentirci un po’ perse nell’imparare modi di fare, regole sociali e comportamenti differenti su qualcosa che e’ la prima volta che facciamo.

Non sempre succede ovviamente, e sapere questo intanto, ci aiuta ad essere comprensive con noi se ci mettiamo un po’ di tempo per sentirci a nostro agio nelle situazioni, e ci permette di informarci, per capire com’e’ il sistema dove viviamo e rendere piu’ smooth la nostra esperienza.

Detto cio’, vediamo quali sono i vari aspetti a cui puoi prestare attenzione per stare bene ed evitare di andare troppo giu’ con l’umore, prima e dopo il parto. Ho creato questa lista ma ovviamente sono degli spunti non sentirti che devi far tutto ; )

Durante la gravidanza:

  • Coltiva dei momenti per entrare in connessione con il tuo bambino: quando sei sola, respira, tocca la pancia e visualizzalo dentro se ti va. Questo ti aiutera’ a creare il legame con lui.
  • Preparati al parto, fisicamente ma anche emotivamente: se puoi fatti accompagnare in un percorso che ti aiuti a creare un rapporto sereno col dolore e sfrutta al massimo le tecniche di respirazione, te lo assicuro sono game changer.
  • Scegli il piano del parto: nella maggior parte dei Paesi e’ possibile fare delle richieste precise su come vuoi che avvenga questo momento importante. L’empowerment nello scegliere ti aiutera’ a sentirti piu’ padrona e piu’ tranquilla.
  • Coltiva delle aspettative realistiche: sicuramente avrai dei desideri e delle speranze su come andranno le cose, ma considera anche le altre possibilita’ (ad esempio di fare un cesareo), perche’ ti permettera’ di non essere colta di sorpresa.
  • Se il tuo partner e’ di un’altra nazionalita’, confrontatevi su come vi immaginate che saranno le cose quando il bambino sara’ nato, in modo da essere on the same page.

Per quanto riguarda il post-parto:

  • Ricerca il contatto skin-to skin: una volta che il tuo bellissimo bambino e’ nato, tienilo spesso addosso se puoi, ti aiutera’ a creare il bonding che non sempre e’ immediato, ma che ha bisogno di tempo : )
  • Non giudicarti nell’allattamento: se ad esempio decidi di non farlo e’ totalmente ok, al tuo bambino serve prima di tutto una mamma tranquilla.
  • Ricerca la luce: la luce e’ una dei grandi moderatori dell’umore, percio’ cercala piu’ che puoi. Se vivi al nord, esci comunque fuori, anche se non c’e’ il sole la luce del giorno fara’ comunque il suo lavoro.
  • Considera una doula: il sostegno di qualcuno non e’ un optional, e’ fondamentale, e dato che molto probabilmente hai la famiglia lontano una doula puo’ aiutarti a livello emotivo ma anche a livello pratico, ad esempio facendoti dormire un po’ quando ne hai bisogno.
  • Ripristina le tue routine: non aspettare, ma cerca di ricreare le tue routine mattutine e serali, e se non e’ possibile modificale. Una continuita’ con prima ti aiutera’ a creare un senso di stabilita’ mentale e sicurezza emotiva.

Attraversare questa fase di vita con consapevolezza e attenzione verso te stessa puo’ davvero fare la differenza : )

Quindi, se sei incinta o se hai partorito da poco, queste parole sono per te: sii paziente, il tuo corpo ti guidera’ nel sapere cosa fare, e il tuo cuore nel sapere cio’ di cui hai bisogno.

Ascoltati, chiedi una mano e lo navigherai bene ❤️

Un sorriso,

Giulia

 

Ps. Se conosci qualcuno a cui puo’ essere utile questo post, inviaglielo : )

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giulia salerno

Mi chiamo Giulia, sono psicologa esperta di espatrio e psicoterapeuta. Aiuto gli italiani all’estero e i rimpatriati a superare le difficoltà e vivere la vita che vogliono.

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