Perché nei cambiamenti non riesci a scacciare via l’ansia

Hai presente quando sei rilassato sul letto pronto a dormire e una zanzara inizia a tormentarti? Ecco, a volte l’ansia e’ come una zanzara che arriva all’improvviso e ti rende difficile fare altro. Cerchi di scacciarla o ignorarla, ma continua a ronzare in testa, e alla fine, la sua costante presenza ti lascia esausto e frustrato.

Che fatica.

Quando viviamo un cambiamento e’ normale (anche se non piacevole affatto) sentire ansia: e’ la nostra risposta automatica interna che ci attiva, ci mobilizza e ci rende pronti ad affrontare le situazioni nuove.

Allo stesso modo pero’ abbiamo anche un altro meccanismo automatico interno, che e’ quello che ci fa allontanare da cio’ che percepiamo spiacevole.

Questo conflitto rende piu’ difficile navigare l’ansia.

Oggi parliamo infatti dei perche’ a volte, alle prese con dei cambiamenti, l’ansia non ci passa.

Nella mia esperienza da espatriata e nel lavoro con i miei pazienti ho raccolto 3 motivi che ricorrono tantissimo del perche’ capita di restarci bloccati:

  1. Hai voltato completamente paginaSpesso abbiamo la tendenza, davanti a un cambiamento, a voltare pagina o ad aprire un nuovo capitolo, come se cambiare richiedesse per forza un reset.
    Se da una parte questo puo’ darci una sferzata di adrenalina, dall’altra puo’ metterci in forte ansia. Questo perche’ la mente ha un bisogno fondamentale, il bisogno di continuita’, e se togliamo dalla quotidianita’ tutto cio’ che c’era prima, la mente si destabilizza.
  2. Non ti occupi del corpoQuando siamo in ansia siamo molto nella testa, pensiamo tantissimo, e quindi abbiamo la concezione che l’ansia  sia prima di tutto mentale. In realta’ non e’ cosi, perche’ l’ansia vive prima di tutto nel corpo! Bypassando il corpo non facciamo che allontanarci da cio’ che potrebbe aiutarci: calmare il corpo allarmato e riportarlo in uno stato di safety.
  3. Ti dai addosso perche’ sei in ansiaSe potessi scegliere la cosa che aumenta di piu’ l’ansia, anzi che la produce proprio, sai quale sarebbe? Il darci addosso quando la sentiamo: “non dovrei sentirmi cosi”, “sono proprio esagerato”, “perche’ sto ancora cosi’ in ansia?”. Vedo sempre una differenza enorme nei miei pazienti tra quando arrivano e si criticano come matti e quando iniziano ad avere un approccio diverso nei propri confronti. Il calore scioglie l’ansia, come il sole col ghiaccio.

Capita anche a te di fare una (o tutte) queste tre cose?

Non sei solo!

Se ti serve una mano puoi dare una sbirciata alle mie meditazioni expat e al mio videocorso Stability.

Un caldo sorriso,

Giulia

Condividi l'articolo

giulia salerno

Mi chiamo Giulia, sono psicologa esperta di espatrio e psicoterapeuta. Aiuto gli italiani all’estero e i rimpatriati a superare le difficoltà e vivere la vita che vogliono.

Mi trovi nel mio spazio di terapia online e sui social

Sbocciare all'estero

Iscriviti alla newsletter sbocciare all’estero per ricevere riflessioni, incoraggiamenti e ispirazioni.

My Agile Privacy
Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione. Cliccando su accetta si autorizzano tutti i cookie di profilazione. Cliccando su rifiuta o la X si rifiutano tutti i cookie di profilazione. Cliccando su personalizza è possibile selezionare quali cookie di profilazione attivare.
Torna in alto

Contattami

Se vuoi contattarmi scrivimi qui, io intanto inizio a versare una tazza di te’ anche per te

Seguimi sui Social

Mi trovi nel mio spazio di terapia online e sui social :