Come essere un espatriato resiliente

C’e’ questo romanzo che si chiama Dove il vento grida piu’ forte che racconta del vento in Groenlandia, il “Piterak”.

Questo vento puo’ durare per giorni ed e’ talmente forte che sradica qualsiasi cosa non ben ancorata a terra, tanto che le persone devono chiudersi dentro casa e sbarrare le finestre per stare al sicuro.

Per gli Inuit rappresenta il risveglio dei demoni, e l’unico modo per affrontarlo e’ rispettarlo e proteggersi.

Questa metafora mi fa pensare ai cambiamenti della vita e a quanto possano destabilizzare quando arrivano forti: ci fanno traballare e appigliare a qualcosa, perche’ a noi persone, la stabilita’ serve.

Cosa ci puo’ essere utile per affrontare i nostri “Piterak”?

Nella vita da espatriati viviamo cambiamenti piccoli, medi e grandi, che rivoluzionano oppure modificano di poco la nostra quotidianita’, comunque non ci si annoia mai lol.

Ti voglio raccontare i 3 fattori che possono aiutarti a reggerti quando vacilli e a vivere relativamente sereno nelle avversita’ che ti si presentano.

  1. Stabilita’ internaCi ho messo diversi anni nella mia vita in Inghilterra per creare dentro uno spazio sicuro che potesse darmi certezze e conforto nei momenti di cambiamento. Ho lavorato sulla mia storia passata e sugli strumenti per calmarmi, riorientarmi e sentirmi sicura. Oggi non dico che non vacillo piu’, ma quando succede, ho la fiducia che ce la faro’.
    Anche tu puoi creare una fiducia (piu’ o meno) di ferro!
  2. LegamiNelle storie che ascolto tutti i giorni c’e’ una cosa che ricorre sempre e che non smette mai di colpirmi: la potenza dei legami a tenerci insieme quando ci sentiamo letteralmente a pezzi. I legami raccolgono, cullano e sostengono. I legami rassicurano, perche’ la mente sa dove andare se gli serve un punto di riferimento.
    E portano un po’ di pace in mezzo al caos.
  3. Self-kindnessQuando ci trattiamo male, e’ come se portassimo il vento della Groenlandia dentro casa. Magari ci bistrattiamo su come dovremmo reagire, sul tempo giusto per affrontare le situazioni, su quanto debba durare il nostro malessere.
    Cerchiamo di spronarci, ma in questo modo facciamo il contrario, ci abbattiamo fino a renderci tristi e bloccati.
    Ricordati di guardarti con un occhio gentile ogni tanto.

Ti auguro di rinforzare le tue fondamenta, in modo  da sentirti saldo e pronto per i prossimi Piterak che arriveranno.

Un sorriso,

Giulia

Ps. Ti serve un aiuto?

Ho creato delle Meditazioni expat per i cuori agitati, e il videocorso Stability se ti senti in ansia e destabilizzato 🌷

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giulia salerno

Mi chiamo Giulia, sono psicologa esperta di espatrio e psicoterapeuta. Aiuto gli italiani all’estero e i rimpatriati a superare le difficoltà e vivere la vita che vogliono.

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