Le separazioni sono un tasto dolente per noi persone, perche’ abbiamo bisogno di stare vicine, essere connesse e sentire di essere importanti per gli altri.
E nella vita in espatrio i momenti di distacco sono particolarmente intensi perche’ la lontananza amplifica il dolore e aumenta i desideri.
Ricordo il giorno in cui partii per l’Inghilterra nel 2014, ero all’aeroporto con il mio ragazzo e piangevamo insieme mentre aspettavamo l’aereo.
Sentivo dolore e liberta’.
Una sensazione molto particolare che ho continuato a provare diverse volte nei distacchi della vita in espatrio.
E’ una sorta di tensione tra il mi allontano da voi, e il mi avvicino a me.
Tu l’hai mai sentita?
Nelle separazioni vive in nostro tentativo di crescere.
Cio’ che i distacchi ci ricordano e’ il tipo di legame che abbiamo con le persone da cui ci stiamo allontanando: forte? Complicato? Sereno? Irrisolto?
Pensaci un attimo, quando finite le vacanze in Italia sei sul volo di ritorno, ti senti appagato oppure insoddisfatto con l’amaro in bocca? Sei tranquillo o sei agitato nell’andare via?
Quando viviamo le separazioni si riattiva cio’ che in psicologia viene chiamato sistema di attaccamento, ovvero la tendenza a riavvicinarci e a ricercare sicurezza nei nostri punti di riferimento.
E’ normale essere tristi e stare male quando ci allontaniamo da chi amiamo, se pero’ vai tanto in ansia o all’opposto non senti nulla, puo’ aiutarti capire 3 cose: cosa senti davvero, come consolarti quando sei dispiaciuto e come tranquillizzarti quando sei agitato.
Perche’ chi vive i distacchi con tanta intensita’ fa fatica a mettere a fuoco cosa sente (spesso sono emozioni mischiate) e non e’ abituato a fare qualcosa con cio’ che sente perche’ lo vive (o lo subisce) e basta.
Se i distacchi li vivi proprio male, non sei esagerato, probabilmente ti si attiva un allarme dentro che dice: sono ancora amato?
Ti abbraccio,
Giulia




