Hai deciso di tornare in Italia, la scelta e’ fatta, ora bisogna “solo” farlo.
Dentro quel solo c’e’ tutto un mondo, il tuo, quello che fin’ora e’ stata la tua vita all’estero.
I cambiamenti sono per loro natura caotici, e non sempre e’ facile fermarsi a pensare a cosa lasciamo, a cosa andiamo incontro, e a come navigare la transizione. In piu’, non siamo granche’ abituati a chiederci cosa ci potrebbe aiutare in un momento stressante.
Ecco questo post e’ dedicato a questo, a cosa ti puo’ aiutare a lasciare il tuo Paese senza troppi strappi e a tornare in Italia senza troppi attriti.
Quando ho deciso di tornare in Italia sono stata molto in ascolto di me (considera che vengo da anni di allenamento) e ho fatto 5 cose che voglio condividere con te che penso possano esserti utili:
1.Scrivi una lettera di addio alla citta’ che lasci
Lo so di solito scriviamo le lettere alle persone lol, ma scrivere al luogo dove hai vissuto tutti questi anni te lo garantisco e’ proprio potente, ti aiuta a elaborare e condensare la tua esperienza anche in poche righe, e ti fa capire a che punto evolutivo sei. Io ho la mia ancora nel pc, la scrissi di getto. Con la citta’ dove abbiamo vissuto abbiamo creato un legame profondo, nel bene e nel male. Tu che legame hai con lei?
2.Ripercorri i momenti
Aiutati con le foto, magari fai un collage, scegline una al mese e rimetti in fila il tempo, le esperienze, i vissuti, le emozioni e chi sei stato. Riavvolgere il nastro ci aiuta a riorganizzare le esperienze, la nostra identita’, e a chiudere con piu’ delicatezza.
3.Metti a fuoco cio’ che non vuoi perdere
Ricordo ancora che scrissi una nota su keep con tutte le cose importanti per me che una volta tornata in Italia non volevo assolutamente perdere. Possono essere stati d’animo, cose da fare, stili di vita, tipo di relazioni. Potranno essere una bussola per te mentre ti riadatti alla tua nuova vita.
4.Decidi i confini con la tua famiglia
Se tornerai vicino alla tua famiglia decidi in anticipo che tipo di distanza ti serve, sia fisica che emotiva. Questo vuol dire pensare a quanto lontano da loro vuoi stare e a quante energie vuoi investire. Hai bisogno di paletti nuovi rispetto al passato? Hai bisogno di nuovi spazi? Il tuo ruolo e il vostro rapporto andra’ sicuramente aggiornato.
5.Non confondere queste due cose
Non scambiare il dispiacere del partire con il dubbio che questa non sia la scelta giusta. Le partenze, i distacchi, gli addii sono portatrici di grandi emozioni, e come potrebbe non essere cosi’? Certo che sei triste, certo che alcune cose ti mancheranno tanto, soprattutto all’inizio. Aspettati questi picchi, ma non rimuginarci, ti raccontano solo che questo pezzo di vita e’ stato importante per te e che devi dedicarti a ricreare cio’ che ti fa stare bene.
Ti auguro di chiudere con amore (o con consapevolezza) e di tornare con fiducia.
Un sorriso,
Giulia




