Vivere il lutto a distanza

Quando qualcuno che amiamo muore il cuore ci si spezza, indipendentemente da dove siamo.

Se pero’ viviamo lontani, al dolore che sentiamo si aggiunge il profondo dispiacere del non poter essere li’.

Ricordo quando ero a Worthing (la seconda cittadina inglese che mi ha ospitato) che mio zio era venuto a mancare. Non avevamo un grande rapporto, ma ricordo chiaramente quella sensazione di essere altrove e distante, e che quella “cosa” era successa “da un’altra parte”. Difficile da spiegare.

Vivere il lutto a distanza puo’ rendere difficile elaborare la perdita, da una parte perche’ spesso non si riesce ad andare al funerale (che ci aiuta a renderlo reale), dall’altra perche’ fisicamente siamo lontani e questo puo’ farci sentire lontani anche a livello mentale ed emotivo (soprattutto se avevamo un rapporto complicato).

Vivere il dolore e’ dura, spesso lo viviamo da soli tra noi e noi, oppure lo facciamo scomparire tanto che quasi non esiste piu’. Quasi.

Ricevere la notizia a distanza puo’ farci sentire impotenti: non c’eravamo, e non possiamo essere li’ adesso. Se questo e’ un tasto sensibile per noi, puo’ essere uno strazio.

Non sempre pero’ i lutti sono tragici, a volte semplicemente ci ricordano della nostra scelta, di quali sono i nostri affetti, di cosa vuol dire vivere appieno.

Perche’ diciamocelo, in espatrio in certi momenti e’ facile sopravvivere e basta.

Se stai vivendo un lutto e sei all’estero, ti auguro due cose.

La prima e’ di perdonarti.

Perche’ so che ti senti in colpa.. per non essere tornato in Italia di piu’, per non aver chiamato di piu’, per non aver detto ti voglio bene di piu’, per non aver capito la situazione prima, per essere andato a vivere cosi’ lontano.

Hai bisogno di confortarti, perche’ il tempo non guarisce queste ferite, solo il conforto lo fa.

Da qui, la seconda cosa che ti auguro: lenire il dolore.

E di non farlo da solo.

Quando soffriamo abbiamo bisogno degli altri: per sentirci capiti e supportati, per sentire un po’ di sollievo, per non cadere nella solitudine emotiva, quel buco freddo e buio da cui e’ difficile sentire altro.

Un abbraccio caldo,

Giulia

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giulia salerno

Sono Giulia, psicoterapeuta dell’espatrio. Ti aiuto a ritrovare la stabilità se ti senti fuori posto, vivi il dubbio su dove vivere, o le tue relazioni con il partner e la famiglia lontana sono diventate difficili.

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