Prepararsi emotivamente al trasferimento all’estero

Ci siamo, hai preso la decisione di trasferirti, stai pianificando tutto e sei quasi pronto.

Quasi.

Perche’ le emozioni sono tante, tutte mischiate e forti. Non c’e’ dubbio, questo cambiamento ti sta smuovendo dentro. Sei eccitato, hai paura, sei triste, con tanti pensieri!

E’ un grande passo quello che stai per fare e so bene quanto sia intenso : ) E’ come stare sulle montagne russe. A volte resti senza fiato.

Le transizioni sono importanti, marcano un cambiamento e ci fanno fare salti evolutivi enormi, pero’ sono difficili, quindi abbiamo bisogno di aiutarci.

Ecco perche’ nasce questo post, per darti dei consigli su come aiutarti e su cosa concentrarti in questo momento.

Per farlo prendero’ in prestito la metafora di Pollock: nelle transizioni ci serve una zattera, che ci porti da dove siamo a dove vogliamo andare, un RAFT, che e’ un acronimo dei passi che ci serve fare.

  1. Il primo e’ Reconciliation, riconciliazione 

    Spesso quando partiamo, abbiamo la tendenza a lasciarci alle spalle tutto e ricominciare, ma i nodi che abbiamo ci seguono. Il mio invito e’ di partire piu’ leggero e di scioglierli prima. Quindi affronta le conversazioni che pensi ti servano, anche se sono toste e concludile, non lasciare i litigi aperti. L’obiettivo non e’ essere in buoni rapporti con tutti, ma non portarti dietro dei pesi irrisolti.

  2. Il secondo e’ Affirmation, apertura 

    Se c’e’ qualcuno che ti sta aiutando in questo periodo, diglielo. Se ci sono dei ti voglio bene che vorresti pronunciare prima di andare via, trova il coraggio e pronunciali. Se vuoi far sapere a qualcuno che ami quanto ci tieni ma ti imbarazza, scrivigli. Questa apertura rafforzera’ il legame, ti inondera’ di sensazioni belle e ti servira’ come benzina per le sfide che arriveranno.

  3. Il terzo e’ Farewell, addio 

    Questa e’ probabilmente la cosa piu’ difficile per molti, dire addio. E’ vero che li rivedrai, pero’ sara’ diverso e salutare chi ha fatto parte della nostra vita e della nostra quotidianita’ ci aiuta ad elaborare il distacco e ad andare avanti. Questo e’ anche molto importante per i bambini: non hanno bisogno che li proteggi, hanno bisogno di dire ciao ai loro amici, parenti e posti del cuore. Percio’ organizza una cena o un momento per salutare chi e’ importante per te.

  4. Il quarto e’ Think destination, pensare alla destinazione 

    Ora puoi pensare a dove stai andando con piu’ calma: come sara’ diversa la vita? Come desideri che invece sia uguale? Questo momento di riflessione puo’ esserti molto utile, per mettere a fuoco cosa vuoi mantenere nella tua nuova vita, per quanto possibile, che ti dia stabilita’.

Spero che questa bussola ti possa essere utile in questo momento caotico, ti assicuro che se ti dedichi un po’ a come ti senti ora, il dopo sara’ piu’ facile.

Un sorriso,

Giulia

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giulia salerno

Sono Giulia, psicoterapeuta dell’espatrio. Ti aiuto a ritrovare la stabilità se ti senti fuori posto, vivi il dubbio su dove vivere, o le tue relazioni con il partner e la famiglia lontana sono diventate difficili.

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