Ogni volta che torno dalla mia vacanza a Copenaghen ho il cuore pieno.
Non so se lo sai ma io sono per meta’ danese, mia madre e’ nata in Danimarca.
Andare li’ mi fa sempre pensare alla mia vita, a chi sono, cosa sento mio, a quali luoghi hanno un posto speciale nel mio cuore.
E sicuramente Copenaghen e Charlottenlund ce l’hanno 💛
Andavo li’ ogni estate per vedere mia nonna.
Ricordo i dolci con la glassa del weekend, il bosco verdissimo vicino casa, il mare scuro del nord con la sua acqua ghiacciata.
E anche quell’atmosfera cosi’ diversa da Roma che amavo follemente.
Quando i luoghi sono cosi’ significativi per noi, ci entrano dentro e contribuiscono a dare forma al nostro essere.
Nutrono lo spirito e ci fanno sentire nuovi, o forse, semplicemente in contatto con noi stessi.
Le radici possono essere salde o fragili, dolorose o piacevoli, singole o molteplici.
Le mie ad esempio hanno terreno in Italia, in Danimarca e in Inghilterra.
Sono annaffiate da persone, culture e abitudini differenti.
Sono state a tratti dolenti e sfilacciate, e a tratti solide e piene di amore.
Ti racconto tutto questo per invitarti a riflettere sul rapporto che hai con le tue di radici.
Magari ci pensi poco perche’ hai tagliato col passato e stai apposto cosi’;
oppure ci pensi spesso, cerchi di far combaciare le diverse parti di te e cerchi di capire meglio a cosa appartieni e a cosa no.
In ogni caso, quando parliamo di radici parliamo di una parte della nostra storia personale, che ha importanza, e che in qualche modo ha influenzato (e influenza) la nostra vita.
Percio’ ho per te queste domande:
-Qual e’ il luogo/ i luoghi dove ti senti in contatto con te stesso? (dove qualcosa risuona dentro di te)
-Come le visualizzi le tue radici? (grandi, piccole, marroni, col muschio, friabili, dure, di superficie, profonde, larghe..), e dove si trovano?
-Ci sono dei punti in cui le tue radici magari sono malconce o un po’ marcite?
-Hai fatto pace con i tradimenti del tuo passato?
Riappacificarci con le nostre radici, senza per forza abbracciarle tutte, fare chiarezza e sciogliere i nostri nodi e’ un percorso che vale la pena fare (anche io l’ho fatto e continuo a farlo).
Raccontare le nostre radici personali e’ prezioso perche’ ci permette di riappropriarci di una parte di noi, di sentirci parte di qualcosa, e soprattutto di sentirci interi, completi e a casa nella nostra pelle.
Non frammentati.
Senza dover scappare,
senza dover dimenticare.
Un abbraccio,
Giulia




