Cerchi casa all’estero? Occhio a queste 3 cose (per la tua salute mentale)

Mi ricordo la mia prima casa a Worthing.. vittoriana rossa, bella e grande.. ma per strada.. nessuno! Mi sembrava di stare sulla luna (e’ stato un po’ estraniante per me).

La seconda invece, aveva piu’ movimento davanti. Era molto carina, ma le finestre erano piccole, sigillate, e le pareti erano di plastica: era buia insomma, e mancava proprio l’ossigeno a volte! Infatti mi sentivo spesso giu’.

La terza, questa volta a Brighton, era di nuovo vittoriana: bianca, grande, luminosa e con un albero verdissimo davanti al salone. La mattina il sole arrivava in cucina (“che bellezza svegliarsi cosi”, mi dicevo).

La quarta, sempre a Brighton, era “perfetta”: bow window, a 2 minuti dal mare, a 2 minuti dalla strada principale, con tanta luce e tutta di parquet (si niente carpet e’ incredibile). Era molto piccola, ma per me era perfetta, mi faceva sentire bene. E’ stata la casa che ho preferito e amato.

Ho cambiato casa 5 volte in UK (quella di Londra non l’ho messa senno’ veniva tutto troppo lungo haha), e ho lavorato con pazienti che hanno cambiato casa anche 20 volte, e ci sono 3 elementi che ricorrono sempre che fanno la differenza in una casa per starci bene o male, e che ora guidano me e loro nella scelta:

  1. La luce:
    controlla se ne entra abbastanza, se é molto buia non prenderla, rischi il 40% in piú di avere l’umore basso (é tanto!).
    Sai, leggevo di uno studio su due gruppi di persone con depressione, il primo aveva le stanze che davano a sud ed entrava molta luce, il secondo aveva le stanze a nord e ne entrava poca. Quelli delle stanze piu’ buie guarivano in media due mesi dopo degli altri!
    Quindi, scegli una casa con finestre grandi o che non diano a nord : )
  2. La muffa:
    le micotossine possono aumentare l’ansia, quindi fai caso ai soffitti e agli angoli delle pareti.
    In generale le tossine e l’aria di casa influenzano il funzionamento del cervello, quindi meglio uno spazio pulito e aereggiato.
  3. La strada:
    magari sei un tipo solitario e va bene cosi, se non lo sei pero’, scegli una strada dove passa gente.
    Hai bisogno di vedere delle persone in giro, sia per sentirti connesso (e non isolato) che per vedere del movimento (e non il vuoto).
    Se la strada e’ vuota, a lungo andare ti sentirai isolato e distante.

Tutti sappiamo quanto la casa sia importante, ma poi quando si tratta di sceglierla magari lo facciamo di fretta, tentati dal buon prezzo, sotto pressione dall’agenzia, o considerando aspetti pratici.

Ma quanto ci domandiamo se quella casa sia adeguata per la nostra salute mentale?

Poco (io anche all’inizio non me lo chiedevo), anche perche’ e’ una domanda astratta!

Questi quindi sono i 3 elementi concreti che puoi usare per valutare la casa che stai cercando.

Non accontentarti: la casa che scegli non è solo un tetto, è dove si gioca gran parte del tuo benessere mentale.

Un sorriso,

Giulia

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giulia salerno

Sono Giulia, psicoterapeuta dell’espatrio. Ti aiuto a ritrovare la stabilità se ti senti fuori posto, vivi il dubbio su dove vivere, o le tue relazioni con il partner e la famiglia lontana sono diventate difficili.

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