Sono Giulia
Psicoterapeuta esperta di espatrio
Ho tre anime:
una mediterranea, una scandinava e una british. Sono italo-danese, e per quasi un
decennio ho vissuto in Inghilterra.
La mia storia
Da quando sono piccola amo i pappagalli. Per me hanno sempre simboleggiato il desiderio di sbloccarsi e finalmente volare.
Nel 2012 ho fatto il mio primo “tentativo di volo”: un tirocinio di sei mesi a Londra. Ho sperimentato una leggerezza che non avevo mai sentito prima. Sentivo la mia vita in mano.
Terminato il tirocinio sono tornata in Italia, ma nel 2015 ho deciso di ritrasferirmi insieme al mio fidanzato a Worthing. Piangevo di tenerezza per me. Mi sentivo viva. Salutavo la mia vecchia me, volevo iniziare una nuova storia.
All’inizio tutto era avventura e possibilità. Poi le giornate sono diventate più grigie, in tutti i sensi.
Ho sofferto molto la solitudine e l’instabilità. A lavoro mi sentivo “l’unica da fuori”, in coppia c’era stress e la vita era un po’ vuota. Stavo solo sopravvivendo e iniziavo a domandarmi se quello fosse davvero il posto giusto per me.
Poi ho iniziato la mia psicoterapia a Brighton (prevista dalla mia scuola di specializzazione) e le cose sono cambiate. Ho scoperto che alcune sofferenze che vivevo non erano legate all’espatrio, ma alla mia storia passata. Ho iniziato a guarire quelle ferite, mi sono ripresa la vitalità, costruito amicizie e finalmente mi sono sentita parte di quel luogo. Sì, quello era il posto giusto per me.
Per diversi anni ho vissuto appieno, non sopravvivevo più. Lavoravo come psicoterapeuta con gli italiani a Brighton e online con italiani all’estero. È stato il mio periodo all’estero più bello.
Poi, col tempo, i miei bisogni sono cambiati e, dopo 9 anni in UK, nel 2022 ho deciso di tornare in Italia, dove vivo ancora adesso.
Avevo paura? Sì. Soffrivo il distacco? Sì. Temevo di perdere alcune parti di me? Sì.
Mi sono assestata. Mi sono consolata. E ho visto che ero tutta intera, non frammentata. Non avevo perso niente, anzi: non ero mai stata così piena.
Il lavoro interiore aveva funzionato.
Oggi continuo a lavorare online con gli italiani all’estero su identità e appartenenza, instabilità e dubbio su dove vivere, stress di coppia expat.
Because I’ve been there myself.
FORMAZIONE
- Laurea in Psicologia dello Sviluppo presso La Sapienza di Roma
- Scuola di Specializzazione in Psicologia Clinica e Analisi Transazionale
- Training clinico presso Oakfield Psychological Services, Manchester
ASSOCIAZIONI
di cui faccio parte
- European Association of Transactional Analysis (EATA)
- UK Association for Transactional Analysis (UKATA), n.4435
- Ordine degli Psicologi del Lazio, n.20248
- International Therapist Directory
Come lavoro
Nel tempo ho integrato quattro approcci che sento profondamente miei: analisi transazionale, mindfulness e somatica, psicologia dell’espatrio e IFS.
Li utilizzo insieme perché credo che, per sbloccarsi, sia importante comprendere:
- cosa ci portiamo dietro dal passato,
- riconoscere gli aspetti psicologici specifici dell’espatrio,
- imparare a regolare il corpo e le emozioni e
- ascoltare tutte le parti che abitano dentro di noi.
Lavoro in italiano, perché certe emozioni vivono nella lingua in cui le hai imparate. L’ho scoperto su di me facendo la mia psicoterapia personale sia in italiano sia in inglese: entrambe sono state preziose, ma in italiano le cose arrivavano prima, erano più autentiche, più a fuoco.
Se ti ritrovi in quello che hai letto, sono qui.